Une robe de K i...'s profile..dammi il rosso che mi ...PhotosBlogGuestbook Tools Help

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    July 28

    La paura: un sinonimo non riconosciuto del dubbio.

     
    Vi è mai capitato di scivolare su qualcosa..di sgambettare in aria..e di atterrare di nuovo su piedi e gambe traballanti, consapevoli di aver evitato la caduta?..ecco...in questo caso per qualche secondo si trattiene il fiato, batte forte il cuore e incombe come un'ombra la paura di una caduta fortunatamente non avvenuta. ..è una sensazione sgradevole, ma basta un attimo che è già sfumata via..bastano solo 4 passi messi in fila più lentamente.
    ..è quando si cade a terra che cambia la storia.
    Non è paura quella che si prova..è un DOLORE ALLUCINANTE (all'altezza del sacro se vogliamo rendere completa la metafora) che fa piangere e spesso pentirsi di non aver guardato meglio su cosa stavamo mettendo i piedi.
    July 14

    Non è per niente facile vivere da pessimisti..

     
    Non è mia abitudine forzare la sorte e spremere le circostanze affinchè mi diano meraviglie..non è mia abitudine impegnare troppo del mio tempo in una causa che facilmente qualcuno potrebbe definire PERSA.. non è mia abitudine aspettare in silenzio, che io ho sempre odiato le attese interminabili dove nn fosse possibile discutere sul motivo dell'attesa..non è mia abitudine dare spazio ai temporeggiatori.
    Mi consolo dicendomi che i senni di poi non si comprano e che, anche se sicuramente avrò da ridire su me stessa quel giorno quando il tempo si sarà dimostrato onesto e avrà finalmete svelato i suoi piani, saprò di aver giocato una carta che non avevo mai giocato così a lungo:
    LA PAZIENZA.
    June 16

    IL CADAVERE DELL'INNOCENZA

     
    Il cadavere dell' i n n o c e n z a  ha due occhi aperti spalancati e grandi che,
    evaporato il puntiforme brillio dI quando ancora battevano le palpebre,
    mantengono perenne dipinto lo stupore verso chi ha spento loro la luce.
    Il cadavere dell' i n n o c e n z a  galleggia senza affondare, quasi sembra che
    nuoti, alla deriva dei flutti di una realtà forse un po' troppo salata,
    e nonostante ciò la pelle non raggrinzisce.
    ..è bello e bianco e fine anche dopo che la coltellata più feroce ha aperto
    nel ventre una voragine dove però non osano entrare neanche i pesci.
    Eccolo che cavalca l'orizzonte dove il rosso del sole morente ridarà vita e sangue
    a quel corpo liscio e scolorato che così potrà rivivere nel sogno di un ricordo.
     
     
     
    June 09

    ______è solo un'impressione..

     
    [L'ambiguità, figlia dell' inganno e dell' insicurezza,
    sembra aver ereditato l'indecisione della madre
    quando in realtà utilizza lo stratagemma di una
    fragilità inesistente per mascherare la polpa
    marcia dal sapore paterno.
    L'ambiguità è l'arma potente dei cattivi non molto
    coraggiosi, degli opportunisti timorosi, dei passivi
    affetti da troppa timidezza.
    ..è il male più sordido e oscuro che abbia mai
    conosciuto, è la scatola che non si vorrebbe mai
    aprire per paura di trovarvi dentro la testa
    putrefatta di un morto.]
     
     
    June 02

    Ma io ..io non mi sento piena nemmeno un po'...

     
    "A volte succede qualcosa
    di  d o l c e   e  f a t a l e  
    come svegliarsi
    e trovare la neve[...]"
     
    D.Silvestri
    May 29

    Cagacazzi e sessioni d'esami

     
    Di questo periodo mi fermo spesso a guardare come incantata l'intreccio duro e perfetto delle rotoballe di fieno che spesso punteggiano il caldo paesaggio delle campagne limitrofe...(ce ne sono molte in questo dannato paese)..pennellata gialla dei macchiaioli d'un tempo, questi inutili cilindri di paglia mi ricordano come certe persone, foruncoli sul sedere della mediocrità, andrebbero raccolte insieme e compresse proprio come quelle rotoballe..giusto per far prendere loro meno posto niente di che...
    Cambiando tema (che di cagacazzi ne parlo anche troppo spesso), oggi dolce ultimo giorno di università...l'acuzie del caldo e del profumo del mio gelsomino mi ricordano che proprio ora è il momento di portare a termine questo faticoso parto giusto giusto al nono mese con l'esame che credo sarà uno dei miei più odiati alla fine di tutti i sei anni...santo cielo potevo studiare giardinaggio oppure il punto croce...potevo vendere legumi al mercato o meglio lavorare stagionalmente per esempio come scaldatrice di sedie nelle sale d'attesa d'inverno..alla stazione..nei bar...avrei potuto lanciare coriandoli alle feste di compleanno..sollevare polemiche a pagamento nelle aule di tribunale...testimoniare il falso...fare il serial Killer, che da piccina io col super liuidator riuscivo sempre a centrare i gioielli dei miei compagnetti per fare loro dispetto (avevo una mira infallibile)...ma ndo ti lanci Linda dove DOVE??????
     
    "[...]Io, un tempo era semplice
    ma ho sprecato tutta l'energia
    per il ritorno

    Lascio parole non dette
    e prendo tutta la cosmogonia
    e la butto via
    e mi ci butto anch'io[...]"
     
    Baaaaahahaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhah...
    May 17

    Odiose sorbetterie di consigli

     
    Non c è storia, non c è tempo, non c è posto in cui non venga assegnata dal destino, a uomo o donna che sia (autismo e demenza precoce esclusi), la parte del "salva situazioni", porto sicuro per persone afflitte da complessi adolescenziali non ancora estinti, croce rossina "de no'attri", uomo/donna esperto/a di mondo, saggio compositore di placidi consigli e filastrocche scacciapensieri.
     
    IO ODIO QUESTI INDIVIDUI.
     
    Di fatto questi piccoli Mandrake farebbero meglio a gestire la propria di vita piuttosto che affaccendarsi con una verve oserei denunziare come patologica, dietro ai cazzo di problemi degli altri. Purtroppo non riguarda me personalmente, altrimenti la mia risposta sarebbe stata: "trovati un hobby che non ti faccia pensare di meritare la santificazione, la statua in bronzo con popò di dedica e geranei profumati ai tuoi piedi!"
    Voglio vederli con un mantello abbastanza stretto e pesante da comprimere insopportabilmente il loro pomo d'adamo (o di eva è indifferente), voglio che indossino un cilindro (delle stesse esatte dimensioni di quello di Mandrake), non importa se a metà maggio accuseranno una calura che minaccia il collasso..dovranno anche sopportare un doppio petto sufficentemente inamidato da far drizzare il loro mento più di quanto non lo drizzino per loro conto coronando tutto con frack e bastone con pomello, onde poter riconoscere il lato dal quale verrà suggerito loro di ficcarselo in quel posto qualora propongano qualche magia risolvi-problemi-di-vita. Riceverebbero lo stesso trattamento che ricevette quella dolce signora che un giorno s avvicinò a me (non dico ma lascio intendere la religione di appartenenza) chiedendomi se credevo nel destino. Shooooo!!!!!!
     
    Adoro poter trovare una circostanza a questa frase biblica:
    Chi è senza peccato scagli la prima pietra!
     
    May 11

    L'emozione non prescinde bensì spesso abbraccia il ragionamento analitico.

     
    Con me si deve parlare forte e chiaro.
     
    Spesso mi capita di indugiare con lo sguardo su facce attonite e silenziose, incredule e borbottanti qualche parola sconnessa, distanti e nervosamente contratte. Sarà che mi si accusa di essere talmente espressiva che anche quando non parlo intervengo ugualmente con sguardi molto più che eloquenti..ed ecco che anticipo qualsiasi forma di interpretazione dei miei occhi con ciò che penso detto a voce. Dunque sulla linea di questo discorso torno a dire che con me si deve parlare forte e chiaro perchè nn solo non sopporto ma neanche capisco come si possa pensare di offrire una comunicazione completa solo coi fatti lasciandone interpretare il significato da chi riceve una cortesia, una sorpresa, un regalo....Non sopporto più le frasi dette a metà, non sopporto più i misteri che poi si rivelano sciocchezze travestite a "mistero" allo scopo di incuriosire e turbare gli "astanti", non sopporto più la paura di parlare, sia che essa derivi da superficialità e disfattismo che da insicurezza e terrore del giudizio. Il mio limite è quello di nn tollerare l'incompletezza (anche se con questo termine spazio forse troppo in significati)...ma dato che lo dico posso permettermi di pretendere chiarezza nei limiti del possibile. Indi per di cui sottoscriverò più spesso che qualsiasi tipo di rapporto con me richiede proprio questo: PAROLE. Non in solitudine ovviamente...ma ce ne devono essere molte con me per rendere credibile qualcuno-qualcosa che voglia "toccarmi nel cuore ed entrarmi negli occhi" come cantano i Subsonica.
     Comprì?
     
     
    [...odio questo mezzo-caldo-umido-afoso portatore di quantità industriali di carica virale...dannata sia la Primavera...]
    May 08

    __il sentiero delle margherite..

     
    Tutto ciò che dà l'impressione di sentirsi vivi, rinati, nuovi, fantastici, tutte quelle sensazioni pungenti e vorticose che sembrano moltiplicare i propri effetti giorno dopo giorno come gli psicofarmaci..in realtà operano distruggendo e corrodendo...ti senti vivo perchè ti mangi dentro dalla felicità...ti senti come se tutta l'anidride carbonica del tuo corpo si fosse raccolta in tante bollicine e avesse cominciato a frizzare come lo spumante appena stappato...tutto ciò dà alla testa...e divora ogni tua più piccola difesa.
     
    Ci sono le margherite sul sentiero dove corro spesso per arrivare al tuo portone.
      
    May 02

    Corollario senza nome

     
     
     
     
     
     
    ...i posti più belli stanno in fondo alle strade più brutte...